Iodio urinario



< Iodio
Ippocastano, t203 >

Iodio urinario

Indicazione
Diagnosi del metabolismo dello iodio, in particolare della carenza di iodio.
Parametri d'analisi
Iodio, Creatinina urinaria
Materiale / Quantità
1a urina del mattino / 500 µl

Mat. alternativo
urina spontanea
Preparazione del paziente
Il consumo di alimenti contenenti iodio (in particolare pesci di acqua salata) 12-24 h prima del prelievo può condurre a valori di iodio superiori e a falsi positivi.
Stabilità
Temperatura ambiente (fino a 25 °C): 1 Giorno
Frigorifero (5-8 °C): 7 Giorni
Congelato (-20 °C): 3 Mesi
Metodo
ICP/MS Inductively coupled plasma mass spectrometry
Max. coefficiente di variazione
3.7 %
Valore di riferimento
Analyse
Valore di riferimento
Unità
Iodio 
<158 grave carenza di iodio
158 - 386 moderata carenza di iodio
387 - 780 leggera carenza di iodio
781 - 1568 tasso di iodio ottimale
1569 - 2356 tasso di iodio superiore al fabbisogno
>2356 tasso di iodio eccessivo
Da: International Council for the Control of
Iodine Deficiency Disorder
 
nmol/l 
Frequenza
3x settimana
Nota
I pazienti devono essere informati che quest'analisi non rientra nel tariffario federale. Non vi è pertanto l'obbligo di copertura da parte della cassa malati. L’analisi viene fatturata al paziente con un prezzo equivalente.
Interpretazione
Lo iodio è un oligoelemento essenziale e parte integrante degli ormoni tiroidei T3 e T4.
Una carenza di selenio può accentuare una carenza di iodio (deiodasi e glutatione pedrossidasi sono enzimi dipendenti dal selenio). In caso di sospetto di carenza di iodio consigliamo quindi di richiedere sempre un esame per la determinazione del selenio.
Tramite la determinazione dello iodio nell'urina si possono ottenere informazioni sull'apporto di iodio. L'esame del siero è invece idonea solo per chiarimenti in riferimento a un'intossicazione.
Tariffa
2.50 TP, 52.00 TP
RI-Code
JODU
Ultima modifica
26.06.2020

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Ippocastano, t203 >